Come usare il climatizzatore in inverno

Perché usare il climatizzatore di inverno?

Come usare il climatizzatore in inverno

L’uso del climatizzatore portatile è generalmente associato alla stagione estiva, quando diventa uno strumento indispensabile per combattere il caldo, ma in realtà può essere utilizzato efficacemente anche durante l’inverno, se funziona come pompa di calore. Considerato il fatto che le spese per il riscaldamento incidono notevolmente sul budget familiare e che il costo del gas è aumentato, il condizionatore è sempre più spesso considerato una valida alternativa ai tradizionali metodi di riscaldamento, in quanto, se opportunamente utilizzato, consente un notevole risparmio in bolletta. Infatti, la tecnologia inverter permette di impiegare in modo efficiente l’energia elettrica, riducendone drasticamente i consumi.

Quando il condizionatore in inverno è la scelta giusta?

Al giorno d’oggi, la maggior parte dei climatizzatori è dotata di sistemi inverter con pompa di calore, quindi è in grado di generare sia aria fredda che aria calda. Non è detto, però, che avvalersi del condizionatore come mezzo di riscaldamento sia sempre la scelta giusta, dal momento che il suo corretto funzionamento e la sua efficacia dipendono da alcuni fattori fondamentali:

  • l’isolamento della casa e la qualità degli infissi, in quanto il corretto riscaldamento dell’abitazione tramite climatizzatore è condizionato dalla presenza di buoni infissi dotati di vetri doppi e di muri coibentati, in modo tale da evitare dispersioni di calore;
  • la pulizia dei filtri, perché è indispensabile occuparsi regolarmente del loro lavaggio, per un adeguato funzionamento dell’apparecchio e per garantire la salubrità dell’aria;
  • la posizione del climatizzatore, poiché è essenziale che venga installato con criterio, facendo attenzione che sia posizionato alla giusta altezza rispetto al soffitto, evitando la vicinanza di fonti di dispersione termica e di pareti e ostacoli che non favoriscono la regolare circolazione dell’aria (vedi approfondimento al paragrafo successivo).

Dove installare il climatizzatore per un corretto riscaldamento

Il posizionamento del climatizzatore all’interno di un’abitazione è un elemento cruciale affinché il riscaldamento sia omogeneo e non si consumi energia senza ottenere i risultati sperati. Per ottenere la massima efficienza, è fondamentale che l’apparecchio venga installato in modo strategico, vale a dire che sia sistemato nelle stanze più vissute della casa, come stanze da letto e sala da pranzo. Inoltre, è essenziale che venga tenuto a debita distanza da porte e finestre che favoriscono la dispersione del calore e da muri che impediscono una corretta circolazione dell’aria.

Cosa sapere prima di usare il climatizzatore in inverno

Abbiamo visto, quindi, che usare il climatizzatore per riscaldare può essere davvero conveniente, tuttavia, prima di sceglierlo come alleato nella lotta contro le temperature rigide della stagione invernale, è bene considerare i fattori qui di seguito.

La temperatura della casa

E’ fondamentale non far scendere eccessivamente la temperatura interna della casa, altrimenti diventa troppo difficoltoso ed economicamente dispendioso riscaldare l’aria e farla salire al livello desiderato. Si consideri che ogni grado in più corrisponde al 7% del consumo di energia.

La temperatura esterna

Il freddo particolarmente rigido può influire negativamente sul funzionamento delle parti meccaniche e idrauliche del climatizzatore, quindi è importante un corretto posizionamento dell’impianto, soprattutto all’esterno. Inoltre, il riscaldamento tramite condizionatore è consigliabile in zone caratterizzate da temperature invernali non troppo fredde ed elevata umidità.

La possibilità di combinare più sistemi di riscaldamento

Al fine di alleggerire la bolletta, si può scegliere di usare sia il climatizzatore che altre fonti di riscaldamento come caldaia o stufe e caminetti, per ottenere un risultato eccellente in termini di prestazioni e di risparmio.

Il segreto sta nel trovare il giusto equilibrio tra gas, legna e climatizzazione, in modo tale da risparmiare diverse centinaia di euro nel corso dell’anno, massimizzando i risultati. Per esempio, si possono prima accendere i termosifoni e farli agire per qualche ora, cosicché si mantenga una temperatura costante e in seguito riscaldare rapidamente con i condizionatori le stanze più vissute della casa, raggiungendo così la temperatura desiderata senza far scendere quella generale dell’abitazione.